Menu

Farindola

Farindola è un paese in provincia di Pescara. Il territorio è compreso nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e fa parte della Comunità montana Vestina.

COME ARRIVARE

Farindola dista 30 km da Pescara, 36 km da L'Aquila, 120 km da Roma, 180 km da Napoli.

In auto

Da nord: dall'autostrada Adriatica A14 in direzione di Ancona, uscire a Pescara Nord/Città Sant'Angelo, continuare sulla SS 16 in direzione Montesilvano/Penne, proseguire seguendo indicazioni per Farindola sulla SP 8.

Da sud: dall'autostrada Adriatica A14 in direzione Pescara, seguire la direzione Pescara Ovest/Chieti, A 24 per L'Aquila, A 25 per Roma, SS 81 direzione Penne, proseguire in direzione Farindola prendendo la SP 8.

In treno

Raggiungere la stazione ferroviaria di Pescara e proseguire con i mezzi pubblici.

In aereo

Farindola dista circa 30 km dall’Aeroporto internazionale d’Abruzzo di Pescara, da dove è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici la stazione ferroviaria da cui si diramano le tratte principali del centro Italia.

CENNI STORICI

In seguito al ritrovamento di capanne pietrose a Thòlo si ipotizza che la zona fosse abitata già nel Neolitico. Il borgo medievale fu fondato nell'XI secolo dai Normanni in cima ad uno sperone roccioso. Nel XVI secolo fu di proprietà dei Farnese, che trasformarono il castello in palazzo gentilizio, crollato nel 1933 a causa di un terremoto.

COSA VEDERE

Il centro storico conserva ancora oggi intatta la sua struttura di borgo medievale, con stretti vicoli e case in pietra viva.

La Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari ha una pianta rettangolare e l'interno a navata unica mentre il campanile è una torre, che termina a cuspide. La facciata ha un portale in marmo con architrave classica. Il rosone centrale è una finestra con decorazioni sulla cornice di pietra. L'altare è incassato in un'abside semicircolare in marmo verde, con due cappelle laterali di San Francesco e Sant'Antonio, decorate da cornici barocche.

Le mura rimanenti del castello Farnese si trovano in cima allo sperone roccioso. Il castello dopo essere stato di proprietà della famiglia Farnese nel cinquecento, cadde in rovina fino a crollare per il dissesto dello sperone in seguito al terremoto del 1933. La famiglia Farnese, già dal XVII secolo si era trasferita in un altro palazzo, il palazzo Farnese, oggi visitabile e ben conservato. Al suo interno vi sono numerosi affreschi del Giudizio di Salomone.

Degna di nota è la Chiesetta di San Cesidio, al cui interno si trova una tela della Vergine e San Leonardo e molte statue, in legno e in terracotta policromi.

In località Rigopiano si può ammirare la Grotta del Geotritone, presso la valle d'Agri. Il geotritone è una salamandra di montagna, tipica della zona vestina. Nei pressi si trova anche l'area faunistica del camoscio abruzzese, e la cascata di Vitella d'Oro con un salto di oltre 28 metri sono tra le più spettacolari del gruppo del Gran Sasso.

TIPICITÀ DEL BORGO

A Farindola è presente un turismo di tipo montano, vista la vicina Rigopiano, ma è anche un'ottima località per apprezzare le bellezze naturali e paesaggistiche. È inoltre possibile praticare pesca sportiva.

Il prodotto tipico per eccellenza di Farindola è il Pecorino: un formaggio unico perché fatto con l'utilizzo del caglio di maiale e la cui la stagionatura avviene all'interno di armadi di legno chiamati “vecchie madie”.

EVENTI DI INTERESSE

Nella prima metà di agosto, la manifestazione "Camminarmangiando" permette, di riscoprire vecchie tradizioni contadine, di assaporare prodotti tipici come il pecorino e prevede anche il passaggio in alcuni punti del comprensorio, fino ad arrivare a Valle D'Angri nel cuore del Parco Nazionale.

Durante la settimana di Ferragosto c'è “Pecorino & Pecorini”, una tre giorni di eventi per degustare il tipico formaggio Pecorino e il vino Pecorino autoctono abruzzese, consigliati da sommelier e produttori caseari e allietati da spettacoli e concerti.

Non ci sono prodotti corrispondenti alla selezione.