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Castel del Monte

Castel del Monte è un paese della provincia dell’Aquila alle porte della piana di Campo Imperatore, il regno della transumanza e delle riprese cinematografiche di molti bei film italiani e stranieri. Fa parte dei “Borghi più belli d'Italia”.

COME ARRIVARE

Dista circa 85 km da Pescara, circa 45 km da L’Aquila, circa 160 km da Roma e circa 270 km da Napoli.

In automobile

Percorrendo l’Autostrada A25 Roma – Pescara, imboccare l'uscita Bussi - Popoli e seguire la SS153 in direzione L'Aquila fino al bivio per Ofena da dove si prosegue seguendo le indicazioni per Castel del Monte.

In treno

Sulla tratta ferroviaria Roma - Pescara si raggiunge la stazione ferroviaria di Pescara da dove si giunge a Castel del Monte con i mezzi pubblici diretti a L’Aquila con fermata a Barisciano. È anche possibile raggiungere la stazione di Sulmona da dove si prosegue per L’Aquila, ancora in treno, e poi, da lì, con i suddetti mezzi pubblici diretti a Castel del Monte.

In aereo

Castel del Monte dista circa km 85 dall’Aeroporto internazionale d’Abruzzo di Pescara da dove è facilmente raggiungibile, con mezzi pubblici, la stazione ferroviaria da cui si diramano le tratte principali del centro Italia.

CENNI STORICI

La piana sottostante Castel del Monte, Piana San Marco, fu abitata sin dall’età protostorica. Sono presenti e visibili tracce di abitati, necropoli e fortificazioni italiche e romane. I ruderi del primo villaggio di Castel del Monte sono riconoscibili su una collina nella suddetta piana, chiamata Colle San Marco. Nell’XI secolo il villaggio abbandona la valle per motivi di sicurezza e si arrocca sul monte dove sorge attualmente il borgo. Il nome Castellum de monte, chiaramente riferibile alla posizione montana della fortificazione, ancora visibile sulla sommità del paese, compare per la prima volta in un documento del 1222. Sarà feudo degli Acquaviva, degli Sforza, dei Piccolomini e, fino al 1743, dei Medici.

COSA VEDERE

Il borgo, arroccato su un colle, si dipana tra vicoli e rue che si snodano fino alla sua sommità, una zona detta “il Ricetto”. Le viuzze sono collegate fra loro da archi e volte, detti sporti, che creano delle vere e proprie suggestive gallerie. Le case spesso sono precedute da nude scalinate tipiche della zona che vengono chiamate vignali. Nel Ricetto emergono la torre del castello, ormai torre campanaria, inglobata tra le schiere di case – mura, sorte a difesa del confine esterno del borgo, e la chiesa madre detta “matrice”.

Al borgo si accede ancora tramite porte fortificate che si collocano ai vari estremi dell’abitato: Porta Sant’Ubaldo, Porta San Rocco e Porta Santa Maria. Degni di nota sono i palazzi civili che conservano caratteristiche arcate, bifore e loggiati, come il Palazzo del Governatore, con uno splendido portale datato al 1559 e Palazzo Colelli con il suo torrione.

Il paese è ricco di Chiese ancora ben conservate e che custodiscono tracce dell’arte, della scultura e dell’architettura, madri della tradizione abruzzese. La Chiesa Matrice, intitolata a San Marco Evangelista, risale al XIV – XV secolo, ha un unico accesso ed è a tre navate con una copertura a cupola. Contiene un sontuoso arredo composto da stucchi rinascimentale e fregi barocchi che addobbano ricchi altari in pietra e marmo. Conserva un interessante organo dorato in legno del XVI secolo.

Anche la chiesa della Madonna del Suffragio è del XV secolo e conserva un fastoso arredo barocco, tra cui un altare in legno dorato e la statua della Vergine abbigliata con il costume tradizionale del paese. È detta anche Chiesa dei Pastori perché era la sede della loro Confraternita e da qui parte a settembre la processione della “Madonna dei Pastori”.

Fuori del paese sono visibili le Chiesette di San Donato e della Madonna delle Grazie che conservano ancora un aspetto medievale.

A Piana San Marco è possibile visitare il Colle della battaglia, con una triplice cinta muraria della quale rimangono visibili alcuni resti, una villa romana con splendidi mosaici e, sotto Colle San Marco, dove emergono ben visibili i ruderi del primitivo villaggio Marcianisci, sorge la piccola chiesetta di San Marco con annessi scavi archeologici in fase di esecuzione.

Nascosta tra i boschi della piana è conservata anche una necropoli arcaico - romana in località Pesatro.

TIPICITA’ DEL BORGO

La ricchezza di Castel del Monte sta nella sua posizione. Domina la valle del Tirino e le montagne a ridosso del Gran Sasso che si ergono intorno a Campo Imperatore: una vasta piana degna del suo nome. Da qui si propagano escursioni e attività sportive sia estive che invernali data la vicinanza e l’organizzazione degli impianti sciistici. La transumanza regna sovrana, nei secoli ha sfamato e sfama tutt’oggi tutte le popolazioni del territorio.

EVENTI DI INTERESSE

Ad agosto non si può mancare alla tradizionale Rassegna degli ovini che si tiene nella piana e dove si raccolgono migliaia e migliaia di capi con gli allevatori per una vera e propria fiera di altri tempi.

Anche le fresche notti estive a Castel del Monte sono allietate da festeggiamenti ed eventi particolari: la caratteristica “Notte delle streghe” richiama centinaia di partecipanti alle particolari passeggiate “teatrali” nel borgo, infarcite di mistero e superstizione, in ricordo delle antiche credenze che circondano i silenziosi vicoli e i bui sporti.

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