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Anversa degli abruzzi

Anversa degli Abruzzi è un borgo della provincia dell’Aquila immerso in un incantevole paesaggio montano che si trova ai confini con il Parco Nazionale d’Abruzzo e ospita la Riserva Naturale WWF Gole del Sagittario. È incluso nella lista dei “Borghi più belli d'Italia”.

COME ARRIVARE

Anversa dista circa 140 km da Roma, circa 80 km da Pescara, circa 95 km da L’Aquila e circa 220 km da Napoli.

In automobile

Percorrendo l’autostrada A25 Roma - Pescara, imboccare l’uscita per Cocullo e seguire le indicazioni per Anversa lungo la SP 60.

In treno

Percorrendo la linea ferroviaria Pescara – Sulmona o quella di Napoli – Vairano/Caianello – Isernia – Carpinone, scendendo alla stazione di Sulmona, è possibile proseguire con i mezzi pubblici fino ad Anversa.

In aereo

Anversa dista circa 80 km dall’Aeroporto internazionale d’Abruzzo di Pescara, da dove è facilmente raggiungibile, con mezzi pubblici, la stazione ferroviaria da cui si diramano le tratte principali del centro Italia.

CENNI STORICI

Nei dintorni di Anversa sono presenti tracce dell’uomo già dall’epoca protostorica. Di età preromana, invece, sono state rinvenute delle necropoli databili dal IV-III secolo a.C. al I sec. a.C. Nel medioevo il borgo risulta appartenere ai normanni con il feudo di Castrovalva e subisce numerosi passaggi e variazioni di possedimenti legati a guerre intestine tra famiglie. Dell’epoca normanna rimane il castello che domina l’intero paese dallo sperone roccioso sovrastante. La peste del 1656 e il terremoto del 1706 spopolarono il borgo riducendo drasticamente le opportunità e l’economia del paese.

COSA VEDERE

Il Castello Normanno fu distrutto dal terremoto del 1706. Ne rimangono i ruderi che riconducono alla disposizione originaria delle strutture. È possibile vedere una torre puntone alla quale sono collegate delle abitazioni del XV secolo. Sembra che nella cappella del castello fosse conservato il cosiddetto “trittico di Anversa” del XVI secolo, una copia del quale è attualmente conservata nella chiesa di Santa Maria delle Grazie.

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie salta all’occhio per il meraviglioso portale scolpito e il maestoso rosone decorato del XVI secolo. L’interno, a tre navate con abside rettangolare, custodisce preziosi arredi liturgici cinquecenteschi come la statua in ceramica policroma di San Rocco, un reliquiario in legno dorato e la copia del noto trittico di Anversa.

La Chiesa di San Marcello, di epoca romanica, conserva un bel portale tardogotico ricco di rilievi simbolici, antropomorfi e naturali che culmina, nella lunetta, con un prezioso affresco raffigurante la Madonna col bambino e due santi martiri.

La Chiesa di San Vincenzo si trova poco fuori il paese e ne rimangono solo ruderi. Il portale rinascimentale, quasi integro, è decorato da un bassorilievo raffigurante un Agnus Dei. A ridosso delle strutture vi era il cimitero che ospitò nel XIV secolo i resti del vescovo di Valva, Pietro da Anversa.

Fuori dal borgo è visitabile la Chiesa di Santa Maria ad Nives di epoca benedettina che conserva anche i ruderi dell’annesso monastero di IX secolo.

Da non perdere la frazione di Castrovalva abbarbicata su un alto sperone roccioso poco lontano da Anversa, che conserva strutture architettoniche di rilievo e le pregevoli chiese di Santa Maria della Neve e San Michele Arcangelo.

TIPICITA’ DEL BORGO

La peculiarità del borgo di Anversa è tutta nella sua posizione splendidamente panoramica all’interno delle Gole del Sagittario. Molti viaggiatori famosi inglesi dell’800 la descrissero nelle loro opere. Anversa fu famosa in passato anche per le produzioni ceramiche: giocattoli, strumenti e i famosi fischietti sono le produzioni più note. Nel paese sono ben conservate ma non fruibili anche delle antiche botteghe e fornaci di artigiani ceramisti la cui massima espressione è riscontrabile nella facciata della chiesa di Santa Maria delle Grazie nella vicina Collarmele.

SAPEVI CHE...?

Gabriele D’Annunzio rimase colpito e ispirato dal territorio tanto da ambientarvi l’opera “La fiaccola sotto il moggio”. In suo onore nel 2002 venne fondato il “Parco letterario dannunziano”.

EVENTI DI INTERESSE

Negli anni passati Anversa è salita alla ribalta per l’iniziativa di una azienda agro-pastorale locale denominata “adotta una pecora”, grazie alla quale, in cambio delle spese di allevamento, è possibile usufruire di tutti i prodotti della produzione ovina di un singolo capo, con tanto di foto e certificato di adozione.

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