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Rocca San Giovanni

Rocca San Giovanni è un piccolo borgo della provincia di Chieti ubicato su di un colle roccioso che si affaccia, tra mare e campagna, sulla famigerata Costa dei Trabocchi (apparati da pesca in legno costruiti sulle rive e sospesi sul mare), circondato da zone coltivate e suggestivi paesaggi rurali. Fa parte dei “Borghi più belli d'Italia”.

COME ARRIVARE

Rocca San Giovanni dista circa 50 km da Pescara, circa 150 km da L’Aquila, circa 250 km da Roma e circa 200 km da Napoli.

In automobile

Percorrendo l’autostrada A14, imboccare l’uscita Lanciano o Val di Sangro e seguire le indicazioni per Rocca San Giovanni.

In treno

Dalla stazione ferroviaria di Pescara centrale percorrere la linea costiera fino alla stazione di San Vito – Lanciano e proseguire con i mezzi pubblici.

In aereo

Rocca San Giovanni dista circa 50 km dall’Aeroporto internazionale d’Abruzzo di Pescara, da dove è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici la stazione ferroviaria da cui si diramano le tratte principali del centro Italia.

CENNI STORICI

Il borgo venne fondato nell'XI secolo dall’abate della vicina e potente abbazia di San Giovanni in Venere con l’obiettivo di proteggere e dare asilo, in caso di pericolo, ai monaci residenti. Nei secoli successivi il borgo fu ampliato e le mura potenziate con la costruzione di tre torri delle quali ne rimane una sola ancora visibile. Fu un borgo florido e quieto nonostante vari assedi e terremoti che misero in difficoltà la popolazione. Nel XV secolo ebbe anche una zecca a suo nome.

COSA VEDERE

Del borgo medievale originario rimane solo una buona parte delle mura normanne a scarpa e un Torrione nominato “dei Filippini”. Meritano una visita le viuzze del borgo, in pieno stile medievale, con le case addossate le une alle altre e collegate da vicoli e piazzette. L’abitato è circoscritto da una passeggiata perimetrale, che ricalca l’antico camminamento difensivo delle mura merlate medievali, dalla quale si gode uno splendido panorama.

Le chiese del borgo sono di epoca moderna ma degna di nota è la Chiesa di San Matteo, pienamente medievale con evidenti aggiunte tarde. La fondazione pare sia dell’XI secolo, coeva alla costituzione del primitivo borgo, ma conserva le arcate di epoca gotica e il campanile del XIV-XV secolo. Custodisce all’interno una tela del XIV secolo raffigurante la Madonna col Bambino.

Tra le vie del borghetto si incontra qualche bell’edificio ottocentesco ben conservato, come Palazzo Colizzi, con giardino interno e qualche balcone in ferro battuto antico. In particolare va evidenziato il Palazzo Comunale in stile lombardo, con tre arcate a tutto sesto, che alleggeriscono la facciata, sovrastate al primo piano da un balcone con tre finestre e una balaustra finemente traforata. All’interno un imponente scalone conduce al piano superiore.

Nei dintorni, in Contrada San Giacomo, è molto ben conservato un casolare colonico ottocentesco, Casino Murri, originariamente in laterizio, ancora visibile solo sulle due rampe dello scalone che precede il corpo di fabbrica principale. Evidentemente ingrandito e modificato nel corso dei decenni, presenta al suo interno anche una cappella privata. Deliziosa e raccolta lungo i morbidi pendii vallivi coltivati a orti, merita una visita la piccola contrada di Vallevò.

Fuori dal paese si incontra l’area faunistica naturale dello Zoo d’Abruzzo che ospita animali esotici e permette a bambini ed adulti di effettuare passeggiate in libertà in mezzo agli animali selvatici.

TIPICITA’ DEL BORGO

Rocca San Giovanni è un paese che vive sospeso nella calma delle attività agricole e marinare. È la città dell’olio, del vino e dei frutteti. Sul suo territorio infatti sono insediate due grandi cantine che producono vini Doc, sia Montepulciano che Trebbiano d’Abruzzo. Dalle distese di uliveti si produce in zona anche un olio Dop denominato Colline Teatine e una particolare varietà di arance tipica della costa.

Ma la vera ricchezza di Rocca San Giovanni è la zona costiera con la vicinissima Costa dei Trabocchi che vanta alcune tra le più belle spiagge della zona, come quelle di Punta Cavalluccio e Punta Punciosa. Il litorale è costellato di meravigliosi trabocchi in legno, ancora perfettamente funzionanti, che spesso ospitano turisti per visite guidate tematiche e degustazioni di piatti tipici marinari. Tra questi ricordiamo le palazzole: uno sformato di alici cosparse di mollica di pane, prezzemolo, olio e aglio.

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